Trai vantaggio dai consigli che un saggio mette egli stesso in pratica (Hazrat Ali)

Trai vantaggio dai consigli che un saggio mette egli stesso in pratica (Hazrat Ali) Il prezzo della conoscenza è la responsabilità di condividere (Anonimo)

mercoledì 31 ottobre 2012

CUPCAKES MOSTRUOSI DI HALLOWEEN



Cupcakes mostruosi di HalloweenLa notte stregata si avvicina e per far divertire i bambini, perché non preparare insieme questi bellissimi cupcakes mostruosi di Halloween?
La base per questi divertenti dolcetti sono i cupcake al cioccolato che potete preparare anche il giorno prima seguendo la nostra ricetta che trovate qui. Potete prepararli il giorno prima e decorarli il giorno dopo! Una volta pronti si conservano in frigorifero per 2-3 giorni.

Per decorare i cupcake mostruosi di Halloween vi serviranno delle glasse colorate e pasta di zucchero: vi basterà seguire le nostre indicazioni per realizzare tanti cupcake diversi, colorati e unici!

Scatenate la vostra fantasia per realizzare nuovi soggetti a vostra scelta: i cupcake mostruosi di Halloween andranno a ruba!


Ingredienti per i cupcakes:
  • Burro temp ambiente 120 gr
  • Cacao in polvere amaro 20 gr
  • Cioccolato  fondente 80 gr
  • Farina  00 120 gr
  • Lievito chimico in polvere 4 gr
  • Uova medie 2
  • Zucchero semolato 120 gr

  • Per la glassa al cioccolato:
     
  • Acqua bollente q.b.
  • Cacao in polvere amaro 30 gr  
  • Zucchero a velo 100 gr

  •  

    Per la ghiaccia reale

     
    Per la decorazione
     
     Cupcake Ragno

     
    Per preparare i cupcake mostruosi di Halloween, per prima cosa realizzate i cupcake seguendo la ricetta che trovate qui. Iniziamo a decorare il primo cupcake: prima di tutto preparate la glassa al cacao setacciando in una ciotola il cacao e lo zucchero a velo (1). Riscaldate l'acqua e aggiungetela poco alla volta alle polveri (2) mescolando con una spatola fino a che non avrà raggiunto una cosistenza liscia e omogenea (3). Srotolate una rotellina di liquirizia, tagliate 4 strisce della lunghezza di 3-4 cm e apritele in due, ottenendone 8.



    A questo punto prendete un cupcake e praticate con uno stuzzicadente 4 fori su di un lato e altri 4 sull'altro lato: infilateci dentro le striscette di liquirizia e ricoprite la superficie del cupcake con un cucchiaio di glassa al cacao (4). Distribuite sopra un cucchiaio di codette di cioccolato (5) e infine decorate con due caramelle di liquirizia ripiene, disposte vicine a mo' di occhi (6) il vostro cupcake mostruoso a forma di ragno!
     
      Cupcake Gatto
      Prendete un cupcake al cioccolato e ricoprite la superficie con la glassa al cacao. Preparate la ghiaccia reale seguendo le indicazioni che trovate qui e trasferitela in una sac-à-poche. Tagliate dei rettangolini di liquirizia, spuntate gli angoli di un lato (1) e infilateli nella parte laterale del cupcake, come se fossero due orecchie. Poi modellate due caramelline di liquirizia ripiene, schiacciandole ai lati (2) e disponetele appena sotto le orecchie di liquirizia. Operate con la glassa al cacalo una striscia al centro per le pupille. Infine con la ghiaccia reale formate il naso e i baffi del gatto (3): ecco pronto il cupcake mostruoso a forma di gatto!

      Cupcake Ragnatela

      Prendete un cupcake e ricoprite la superficie con la glassa al cacao. Con la ghiaccia reale formate una spirale partendo dal centro fino all'esterno (1-2). Ora con uno stuzzzicadente o spiedino di legno tirate dall'interno verso l'esterno delle righe e quidistanti che serviranno per creare l'effetto ragnatela (3).
        Cupcake Mummia
        Prendete un cupcake al cioccolato e ricoprite la superficie con la glassa al caacao. Disponete due caramelline tonde e rosse nella prima metà del cupcake, al centro (1). Inserite un becuccio a striscia alla fine della sac-à-poche e con la ghiaccia reale create delle strisce che andranno a ricoprire l'intero cupcake, come se fossero delle bende, lasciando scoperti solo gli occhi (2-3). Ecco il vostro cupcake mostruoso a forma di mummia!
        Cupcake vermetti

        Colorate la pasta di zucchero con un colorante rosa/rosso in polvere (attenzione:usate sempre dei guanti usa e getta) (1), lavorandolo con le mani. Ricavate dei bastoncini di pasta (2) e con un coltello paticate dei segnetti sulla superficie (3). Infine divideteli ad una lunghezza di 5-6 cm: ecco i vostri vermetti.
        Ora prendete ora un cupcake e ricoprite la superficie con un cucchiaio di glassa al cacao e con una spolverata di codette al cioccolato (4). Con uno spiedino di legno praticate due fori al centro del cupcake (5) e inseritevi dentro due vermetti, attorcigliandoli su sè stessi come se si stessero muovendo (6): ecco pronto in vostro cupcake mostruoso con i vermetti!

         Cupcake Rock

         
         

        Modellate un pezzo di pasta di zucchero rimasta ottenedo un ovale piatto, poi schiacciatelo al centro (1) e allungatelo sui lati (1), come se fosse una bocca (1). Dividetela a metà (2) e tenetela da parte. Prendete un altro pezzo di pasta, scuritelo con dell'altro colorante e modellatelo come se fosse una lingua: per renderla più realistica segnatela al centro con un coltellino e passatela su una grattuggia, per ricreare la superficie porosa di una lingua vera (3).
         
         

        Prendete un cupcake e ricopritelo di glassa al cacao; disponetevi sopra la bocca (4), scavate con un coltello il centro della bocca (5) e infilate la lingua in questo foro (6). Il vostro cupcake mostruoso rock è pronto!!
        RICETTE GIALLO ZAFFFERANO

        lunedì 29 ottobre 2012

        L' OMBRA

         
         
        Ombra PARLAMI!
        Svelami il segreto che conserVi dalla tua parte del VELO!
        Anche se ti osservo rimani MUTA!
        Nulla potrò fare con la mia richiesta.

        Quindi rimango fissa sull'inimagginabile all' infinito
        IN ATTESA ☼

         By LuisLuce




        IL VENTO E IL TIMONE


        Questa volta il vento dei miracoli ha spinto Me e la “STELLA" di Lorenzo  presso la
        Gelateria Splash Di Roma.

        In questa bottega artigianale, 
        tra mille tentazioni gustose,
        i proprietari hanno realizzato uno spazio protetto che viene messo a disposizione gratuitamente
        per incontri, eventi, scambi culturali e ricreativi. 

        Il sorriso di Simonetta è luminoso così come i suoi occhi che ti invitano ad entrare.
        Non c’è bisogno di parole perché è tutto un incanto e già sai di voler restare per goderti quell’atmosfera di CASA.





        Qui in questa “Bottega del Sorriso” il 24 Ottobre 2012,  LORENZO NEGRI ha potuto presentare il suo nuovo libro di Poesie:
        "Il Vento E IL Timone".
        Cosa dirvi se ripensando a quella serata la mia anima si scioglie ancora dall’emozione, perché Lorenzo è un ragazzo autistico e come la maggior parte delle persone autistiche ha un disturbo nella comunicazione.
        Quindi Lui non parla ma il mistero che circonda questa patologia gli ha permesso di  far esplodere il suo spirito  verso l’esterno attraverso la poesia.  

         
        La voce che ha dato vita alle sue parole è stata quella dell’ Attrice e Speaker di RADIOGODOT Maria Letizia Di Palma  che ha commentato così la sera prima della sua interpretazione:
        “Sono le 10  e devo ancora mangiare.
        Sono con un cornetto da stamattina ma ho urgenza di dire quanta emozione ho avuto nel dare voce alle parole di Lorenzo Negri, un ragazzo autistico che è privo della parola dalla nascita.
        Grazie Lorenzo per le tue belle poesie dense di pensieri.
        Grazie perché per ME è stato veramente un onore poterle leggere ed emozionarmi nel sentire in me il tuo meraviglioso MONDO”.

         
        Parole forti, cariche d’amore.





        Parole che fanno comprendere  come nelle poesie di Lorenzo vi siano racchiuse delle chiavi di guarigione per aiutare le anime  più sensibili a volare in alto sopra i mali del mondo.


         

        Se ci fossero state ancora delle barriere per raggiungere la porta del cuore quelle sono state completamente distrutte dall’interpretazione musicale del Maestro Rosario Cicero,
        il quale ha accompagnato 
        Maria Letizia per  tutta la lettura.

        Ogni nota usciva da quella chitarra con grazia e passione.

        Ogni movimento dell’ artista è stato influenzato da una forza invisibile.

        La musica fecondava ogni cosa nella stanza, proiettando i partecipanti in una dimensione senza tempo e senza spazio.
         

        La serata è stata preceduta dall’ intervento dei  Responsabili delle Associazioni: “GENITORI e AUTISMO e DIVENTO GRANDE
        da  “ANGELO MOLINO”. 
         
        Con parole semplici e dirette,  Roberto Torta e Bruno Morabito ci hanno descritto le difficoltà  affrontate dalle Famiglie nel prendersi cura dei lori “CARI AUTISTICI”.
        Cari in tutti i sensi, perché in questi casi, l’aiuto delle strutture italiane  è quasi totalmente assente.
         
        Grazie alle iniziative promosse da loro stessi e alla solidarietà, riescono a superare la grande fatica che sarà loro compagna per tutta la vita.
        Ed è per questo motivo che Il ricavato della vendita del Libro sarà devoluto alla RESIDENZA PER RAGAZZI AUTISTICI L’ APPARTAMENTO DI ZOAGLI .

        Per finire e per presentare le poesie di Lorenzo è intervenuto il

        Musicoterapeuta
        Angelo Molino,
        che  ci ha parlato dell’autismo non come un disagio ma  come un grande opportunità sociale ed umanitaria perché dietro ad un autistico esiste silente un grande dono che se manifestato rappresenta una grande opportunità per la salvezza di quelle anime più sorde ed insensibili.
         
         
         

        Ed ora, desidero ringraziare dal profondo del cuore tutte quelle Persone che lavorano incessantemente affinchè la vita su questo bellissimo
        Pianeta Terra migliori per TUTTI! 
         
        Desidero inoltre ringraziare affettuosamente e publicamente la mia Amica
        Chiara Pasqualini
        che per festeggiare il mio Compleanno mi ha regalato una giornata indimenticabile che è culminata con l'incontro di Lorenzo Negri,
        UNO SPIRITO LIBERO
        che rimasto imprigionato nelle limitatezze del corpo fisico ha trovato la forza di volare senza zavorre.
         
         
         
         
         

        Termino l’articolo  con una Poesia DONO contenuta nel Libro Di Lorenzo  “Il Vento E Il Timone”.
        E Così E’ By LusLuce

        AVREI VOLUTO
         
        Avrei voluto essere come tanti
        un anonimo ragazzo
        preoccupato solo
        di divertirmi e studiare poco.
         
        Attorno a me
        aitanti giovani
        spendono meravigliose vite normali
        nell’ inutile banalità.
         
        Oggi comprendo
        l’importanza e il valore
        di una - dolorosa–profondità
        che io non cercavo.
         
        Avrei voluto una vita diversa
        senza troppe complicazioni
        ma se me lo chiedessi ora
        non saprei cosa cambiare.
         
        Voglio solamente
        essere me stesso
        e vivere questa mia vita
        nel modo migliore.
        LORENZO NEGRI
        Chi fosse interessato all'acquisto del libro di Lorenzo Negri "Il Vento e il Timone",
        può scrivere a  flavia.lorenzo@libero.it o può contattare direttamente il Profilo FB di Lorenzo Negri.
        Il pagamento dovrà pervenire alla struttura tramite BONIFICO BANCARIO o ONLINE.
        Il Libro viene spedito con pacco postale senza spese aggiuntive.
        Per ulteriori informazioni vi rimando all’ indirizzo www.autismozoagli.euIl libro viene spedito a mezzo pacco postale senza spese, il pagamento deve essere effettuato direttamente alla Struttura, tramite bonifico bancario o online Il libro viene spedito a mezzo pacco postale senza spese, il pagamento deve essere effettuato direttamente alla Struttura, tramite bonifico bancario o online Il libro viene spedito a mezzo pacco postale senza spese, il pagamento deve essere effettuato direttamente alla Struttura, tramite bonifico bancario o online Il libro viene spedito a mezzo pacco postale senza spese, il pagamento deve essere effettuato direttamente alla Struttura, tramite bonifico bancario o online. Sul sito www.autismozoagli.eu si trovano le informazioni dettagliate Il libro viene spedito a mezzo pacco postale senza spese, il pagamento deve essere effettuato direttamente alla Struttura, tramite bonifico bancario o online. Sul sito www.autismozoagli.eu si trovano le informazioni dettagliate Il libro viene spedito a mezzo pacco postale senza spese, il pagamento deve essere effettuato direttamente alla Struttura, tramite bonifico bancario o online. Sul sito www.autismozoagli.eu si trovano le informazioni dettagliate Il libro viene spedito a mezzo pacco postale senza spese, il pagamento deve essere effettuato direttamente alla Struttura, tramite bonifico bancario o online. Sul sito www.autismozoagli.eu si trovano le informazioni dettagliate Il libro viene spedito a mezzo pacco postale senza spese, il pagamento deve essere effettuato direttamente alla Struttura, tramite bonifico bancario o online. Sul sito www.autismozoagli.eu si trovano le informazioni dettagliate

        
         

        giovedì 25 ottobre 2012

        ALI PER VOLARE

        NON HO ALI PER VOLARE



        Per provare l’emozione unica di volare, ma volare veramente!






        Ma posso  gestire lo strumento del mio volo e  stravolgermi la mente...
        FINALMENTE LIBERA!





        Solo l’azzurro del cielo, la velocità e
        l' abbraccio dell’aria ....
        RESISTI, RESISTO!




         
        E chi se lo dimentica quell'attimo in cui spingendo il motore al massimo raggiungi la velocità giusta!
        Ora tira verso di Te la closche.....
        TUTTO E' POSSIBILE!





        L'aereo finalmente si stacca dal suolo, prende quota e la terra si allontana....
        TI SENTI  LEGGERO!



        Senti quel vuoto nella pancia e l'aria fresca sulla pelle....
        SOLO BRIVIDI!



         


         

        Ora sai che ti trovi tra cielo e terra e nulla ti interessa di più...
        SOLO VOLARE!



        Che sospiri, che nostalgia ma non finisce così....
        LO SO!

        By Luis Luce


         











         

        NOMI NINJA

        Io TADOKIARIKA e Tu?


        mercoledì 24 ottobre 2012

        ROSE TRA CIELO ED ACQUA

        Quando il cuore si nutre di passione, l'essenza galleggia sulle emozioni ed esplode all'esterno in tutta la sua bellezza ♥
        By LuisLuce





        lunedì 22 ottobre 2012

        FUSIONE FREDDA - Giuliano PREPARATA

        Le interviste ai grandi iniziatori della fusione fredda in Italia: i proff. Giuliano PREPARATA, Emilio Del GIUDICE e altri ricercatori che con pochi fondi e sfidando l'ostilità della cultura accademica ufficiale avviarono i primi fondamentali studi che hanno contribuito al raggiungimento dei risultati attuali. Le interviste sono state estratte da una trasmissione RAI: Format di alcuni anni fa




        venerdì 19 ottobre 2012

        IL GATTO BIBLICO!

        Qualche giorno fa in TV su RAI 1 in una trasmissione di quiz mi sono incuriosita perchè hanno fatto una domanda sulle origini del gatto.


        Nella risposta si diceva che le origini del gatto risalgono all' incirca a 150.000 di anni fa in Mesopotamia. 

        Se questo fosse reso ufficiale dovremmo ri-considerare le informazioni pervenuteci fino ad ora da fonti non accreditate dove  si parla di esperimenti genetici effettuati da un popolo venuto dalle stelle.

        Per conoscere meglio questa storia biblica puoi documentarti leggendo il libro scritto da Mauro Biglino: Il Dio Alieno Della Bibbia!
        By LuisLuce
        ...................... E DA
         
        MACCHIA
        


        L'articolo che segue è stato condiviso su FB da M. De Fulcis che ringrazio publicamente.


        Mesopotamia culla di tutti i gatti del mondo

        La ricerca ha preso in esame il codice genetico di ogni ceppo esistente
        Studio americano rivela che tutti i felini discendono in realtà da un gruppo di sei loro antenati che vivevano nell'attuale Iraq
        WASHINGTON (Stati Uniti) - Probabilmente l'aura di mistero che circonda il gatto non ne risentirà, ma da oggi il suo dna non è più un segreto. La comunità scientifica ha fatto un grande passo avanti nella conoscenza delle sue origini e della sua storia. Un ampio studio genetico condotto nel Maryland dall'Istituto Nazionale sul Cancro, e pubblicato giovedì su Science ha identificato i progenitori dei 600 milioni di gatti domestici che popolano oggi le case e le fattorie del pianeta. Il codice genetico del felis domesticus corrisponde a quello del gatto selvatico medio orientale, il felis silvestris lybica, che vive da 130 mila anni nell'antica Mesopotamia. Gli scienziati hanno identificato cinque ceppi di gatti selvatici: oltre al mediorientale, c'è l'europeo, il sudafricano, il centro-asiatico e quello del deserto cinese. I gatti di casa di tutto il mondo però deriverebbero da uno solo, quello mesopotamico.


        SEI GATTE PER 600 MILIONI - La storia del felice incontro tra esseri umani e gatti sarebbe avvenuta quindi circa 10 mila anni fa nell'area della Mezzaluna fertile, dove tra il Tigri e l'Eufrate gli uomini del neolitico cominciarono a coltivare i campi, dando origine alla più importante rivoluzione della civiltà umana. Ma i granai, si sa, attirano i roditori, e i roditori sono una delle prede ideali dei piccoli felini. Così probabilmente alcuni esemplari - circa una mezza dozzina, hanno valutato gli scienziati basandosi sulle mutazioni genetiche - hanno cominciato ad avvicinarsi ai villaggi, dove trovavano cibo abbondante e facile. Gli umani dal canto loro hanno salutato con favore l'arrivo di un tale formidabile alleato, e il sodalizio si è rivelato vincente per entrambi.


        NON EGIZI MA NEOLITICI - Lo studio genetico - condotto su quasi mille gatti di razza, meticci e selvatici di tre continenti - arriva a confermare l'eccezionale scoperta, avvenuta nel 2001, di un reperto archeologico che data la vita domestica dei felini ad almeno 9500 anni fa. A Cipro era stato infatti trovato un gattino sepolto insieme al suo padrone in un sito neolitico, molto più antico della civiltà egizia, che fino ad allora si credeva fosse la prima ad aver adottato i felini. Inoltre la teoria, che vede l'incontro tra gatti e umani coincidere con la nascita dell'agricoltura, conferma anche quello che Conrad Lorenz, ma anche qualunque padrone di gatti sostiene: non siamo noi ad aver addomesticato loro, ma sono i gatti che hanno addomesticato se stessi.
        Francesca Martino
        29 giugno 2007










        STRABICHINO
         
         
        PALLINO
        BRILLO


        BLACK
         
        NIVEM
        
        

        IMMAGINI KILLER SU FB









        Tra le tante ho scelto di utilizzare questa immagine perchè gira periodicamente sulla mia HOME in buona compagnia.
        Alcune volte certe immagini "KILLER" vengono ripetute periodicamente come se ci fosse un meccanismo creato appositamente per inquinare e torturare la mente delle persone portandole verso un obiettivo pre-stabilito!
        Se si ha tempo da perdere, si può fare una ricerca in rete per confrontare le immagini e gli articoli collegati.
        Spesso ci si imbatterà in immagini prelevate da articoli  come lo spiaggiamento dei delfini trasformate in immagini in cui i delfini vengono catturati per essere scuoiati e commercializzati per usi diversi.

        Le parole che sto scrivendo sono le stesse con cui ho commentato i post sul social network.
        Con questo articolo spero di avere quel materiale adeguato per far comprendere al mio prossimo cosa penso veramente in merito.

        Innanzitutto non credo che questo tipo di sensibilizzazione possa risolvere i problemi d' abuso e di violenza sui più deboli.

        Se veramente vogliamo arrivare a delle soluzioni bisogna andare alla fonte ed esigere una correzione di rotta dove tutti parteciperemo per  rieducare  quelli che sono i pilastri della società cioè: i singoli individui, le coppie, le famiglie, ma tutto questo deve partire

        DALLE ISTITUZIONI POLITICHE E RELIGIOSE

        Mettere in circolazione immagini come queste e con maltrattamenti nei confronti dei bambini o sugli animali, nutre solo ed esclusivamente quella parte del cervello primitivo, allarmandolo e spaventandolo, favorendo così lo sviluppo dei drammi personali, cioè le risposte che ognuno di noi riesce a dare in base al proprio vissuto doloroso.

        Sono convinta che dovremmo ignorare certi messaggi violenti e  terrosistici e propagandare immagini con un impatto positivo.

        Vi basterà fare questo piccolo esercizio per comprendere meglio il comportamento del nostro cervello:

        Ora vi dirò di pensare ad donna violentata.
        Cosa state pensando ora? Sicuramente ad un immagine appropriata al caso, mentre il vostro livello di energia si abbasserà notevolmente e le vostre ghiandole endocrine rilasceranno sostanze stressanti.

        Ora vi chiederò di non pensare ad una donna violentata.
        Cosa state facendo ora? Sicuramente state ancora visualizzando una donna violentata e genererete tutte quelle fasi che vi ho descritto sopra.

        Siete imprigionati in un LOOP negativo!

        Ora avete compreso che il nostro cervello non riconosce il non ma solo il comando categorico e state nutrendo esattamendo ciò che volevate combattere.

        Per questo insisto dicendovi che  bisognerebbe nutrire il cervello con stimoli positivi, così da creare un circuito adatto per uscire dallo stato di schiavitù e dalla prigione mentale in cui la passività e l'gnoranza, voluta da chi ci governa, ci ha portati a vivere.

        Condividiamo post dove ci siano immagini positive e messaggi contenenti soluzioni da poter mettere in pratica.

        Questo permetterà alle nostre ghiandole endocrine di produrre tutte quelle sostanze classificate della GIOIA!

        Immaginate che questi messaggi e l' energia che stiamo producendo fecondi la parte buona del CAMPO e che questo campo possa partorire un nuovo pensiero collettivo.

        Così Siamo diventati  generatori di LUCE:

        CO-CREATORI del nuovo tessuto sociale in cui potremmo vivere felici!
         
        Ecco un esempio:



        By Luisluce

        MAGNETE PROVOCA LA MORTE PROGRAMMATA

        DELLE CELLULE TUMORALI





        Conosco da anni gli effetti del magnetismo, perchè ho sperimentato su me stessa alcuni dei prodotti acquistati alla NIKKEN . Dopo averli usati anche in famiglia li ho consigliati ad amici e parenti.
        Il trattamento in caso di malattie non sostituisce le cure tradizionali, comunque potremmo giovare di un miglioramento generale, infatti la magnetoterapia favorisce la risoluzione di una molteciplità di problemi ed è molto utile come prevenzione per le persone sane e come ricostituente nelle convalescenze.
        Alcuni prodotti riescono a schermarci da quelli che sono le conseguenze dell'inquinamento elettromagnetico: antenne radio, ripetitori,  computer, telefonini, autovetture, ecc.

        Possiamo quindi considerare la magnetoterapia come un rimedio universale che  ristabilisce nel tempo l'equilibrio psico-fisico-mentale.

         
        Il magnetetismo AGISCE SULLA CAUSA E NON SUL SINTOMO!
        L'effetto benefico potenzia il livello energetico, rinforza il sistema immunitario, libera il flusso sanguino, riattiva le funzioni delle ghiandole , favorisce la rigenerazione delle cellule e degli organi esauriti. L'effetto immediato si ha sui disturbi artrosici, sui dolori delle articolazioni e muscolari, sui ristagni linfatici, sull'obesità, sugli stati ansiosi, sui dolori di testa, sull'ipertensione, sulla stipsi ecc.
         

        Proprietà dei poli magnetici
        Ogni magnete ha due poli: uno positivo ed uno negativo. La magnetoterapia, generalmente utilizza il polo negativo che ha particolari proprietà sedative ed antidolorifiche.
        I poli, comunque possiedono proprietà logicamente differenti in grado di influenzare in bene o in male il metabolismo umano e proprio grazie a queste loro particolarità vengono usati nelle diverse necessità.
        Verificare il potere del polo negativo è molto semplice: basterà applicare tale polarità su una irritazione della pelle o sui una puntura di zanzara o su una piccola scottatura per verificare che il fastidio o il dolore passa o si attenua in pochi minuti.
         

        Vediamo allora come la magnetoterapia usa queste polarità:
         
        Polo Negativo:
      • Sedativo ed anestetico del dolore
      • Contiene le nevralgie
      • Riduce le infiammazioni
      • Favorisce la guarigione
      • Tiene sotto controllo le infezioni
      • Blocca la crescita dei tumori
      • Rallenta le attività delle cellule
      • Blocca le emorragie
      • Azione di vaso costrittore
      • Ha un'azione diuretica
      • Provoca contrazioni muscolari
      • Favorisce la pressione arteriosa
      • Aumenta l'assorbimento dell'ossigeno
      • Contiene il battito cardiaco
      • Stimola la guarigione nelle ulcerazioni
      • Combatte lo stress e l'ansia
      • Aiuta nella concentrazione

      • Polo Positivo:
      • Stimola, attiva ed eccita
      • Contiene i dolori muscolari
      • Aiuta le infezioni
      • Stimola ogni forma di vita (germi, virus, ecc.)
      • Incrementa l'energia
      • Incrementa l'acidità corporea
      • Aumenta il flusso del sangue (att. alle emorragie)
      • Vaso dilatatore
      • Stimola la circolazione dei liquidi
      • Rilassa la muscolatura
      • Abbassa la pressione sanguinea
      • Stimola la rigenerazione dei tessuti
      • Stimola la attività cardiaca e del polso
      • Riduce il grasso corporea
      • Predispone al sonno ed al riposo
      • Migliora il rendimento fisico

      •  
        Precauzioni nell'uso di Magneti
         
        In generale: Alle donne nei primi tre mesi di gravidanza, a quanti usano il pace-maker o altre apparecchiature elettroniche sul corpo (tipo pompe per insulina), a quanti hanno protesi metalliche ed ai bambini di età inferiore ai due anni è sconsigliato l'uso dei magneti. Se lo fanno, lo fanno a loro rischio e pericolo!!
         
        In particolare: Evitare di applicarli sul cervello, sugli occhi, sul cuore e sulle orecchie.
         
        Non usare il polo Positivo vicino alla testa ne in presenza di infezioni.
         
        Non porre i magneti vicino a cellulari, carte magnetiche, orologi al quarzo, giochi elettronici o altre apparecchiature elettroniche. Attenzione alle cassette audio e video. Possono essere smagnetizzate. Il magnete va posto in un luogo sicuro lontano da questi oggetti.
         
        Nemico numero uno dei magneti è il calore. Tenere sempre i magneti lontani da fonti dirette di calore e dai raggi diretti del sole. Anche l'esposizione ad un freddo intenso può danneggiare il magnete. 
        Leggete QUI' come viene applicata in un Centro Italiano.




        Spero che presto si possa usufruire di questi trattamenti senza che vengano ostacolati dalle case Farmaceutiche, nel frattempo vi rimando alla lettura dell'articolo condiviso.

        By LuisLuce



        Un team di ricercatori in Corea del Sud ha sviluppato un nuovo metodo che provoca la morte cellulare delle cellule tumorali intestinali (in vivo e in vitro) in entrambi i pesci vivi e quelli di laboratorio, con un campo magnetico.

        Secondo scienziati coreani che hanno pubblicato il risultato di questa ricerca sulla rivista Nature Materials, l’applicazione del campo magnetico innesca un “segnale di morte” che porta alla morte cellulare programmata.

        Alcune domande sono conosciute come i problemi principali nel trattamento dei tumori. Come può una terapia essere applicabile in modo efficace ed efficiente e come si potrebbe distinguere fra cellule tumorali e sane, uccidendo le cellule cattive mantenendo quelle buone?

        Finora, numerosi metodi sono stati sperimentati nel corso degli anni con vari gradi di successo. Ora, in questa ricerca, il team ha sperimentato un nuovo metodo utilizzando le nanoparticelle di ossido di ferro che si collegano agli anticorpi.

        Gli anticorpi, a turno, si legano ai recettori delle cellule tumorali. Quando un campo magnetico viene inserito, il gruppo o ammasso delle nanoparticelle innesca una risposta naturale soprannominata “segnale di morte”. Quando succede questo, l’apoptosi (cioè la morte programmata delle cellule) accade, provocando la distruzione del tumore. Questo lavoro si basa sull’apoptosi, un processo che avviene continuamente negli organismi viventi.

        nanodischi e nanomagneti per combattere i tumori

        Questo processo è caratterizzato dagli eventi biochimici che guidano i cambiamenti nelle cellule e causano la morte che è conosciuta come morte programmata perché controlla il modo in cui le cellule crescono negli organismi multicellulari.

        Un chiaro esempio è il modo in cui le cellule delle dita si permettono di morire, mentre le dita crescono come singoli membri. Quindi, l’apoptosi si considera come un processo sano, al contrario della necrosi, in cui le cellule muoiono a causa di un trauma.

        Normalmente il processo accade quando le cellule vecchie o difettose vengono rilevate, come quando le cellule della pelle sono danneggiate dall’esposizione agli elementi. Quando queste cellule si rilevano, le sostanze chimiche che vengono consegnate, rompono le cellule di fatto uccidendole.

        In questo studio, i ricercatori hanno considerato il vantaggio che attraverso tali sostanze chimiche si induce questo processo nelle cellule tumorali.

        Gli scienziati hanno utilizzato le nanoparticelle di ossido di ferro drogato da zinco per le cellule tumorali del colon, che naturalmente si legano agli anticorpi. Quindi tali anticorpi si legano fortemente a ciò che è conosciuto come recettore di morte 4 (DR4) che esiste dentro le cellule tumorali di DLD-1(colon carcinoma).

        Quando un campo magnetico si inserisce, il recettore di morte invia un segnale che indica al sistema l’inizio di un attacco alla cellula.

        Una volta che le sostanze chimiche sono state inviate il tumore viene ucciso. Nel suo esperimento, il team ha dimostrato che più della metà delle cellule tumorali esposte al trattamento è stata uccisa, mentre nessuna delle cellule non trattate è morta.