Trai vantaggio dai consigli che un saggio mette egli stesso in pratica (Hazrat Ali)

Trai vantaggio dai consigli che un saggio mette egli stesso in pratica (Hazrat Ali) Il prezzo della conoscenza è la responsabilità di condividere (Anonimo)

lunedì 28 marzo 2011

Federico Bellini e

"Il Metodo dell’Albero della Vita"

 
 
 
(Consigliata solamente per chi ha già una buona pratica meditativa, può essere effettuata una volta alla settimana in qualsiasi orario diurno o notturno. E’ necessario meditare lontano dai pasti, preferibilmente a digiuno perché il sistema digestivo spesso si ferma durante la meditazione, onde evitare possibili indigestioni). Verranno qui descritte le condizioni fondamentali per la crescita interiore. Pur con l'ausilio di talune misure prese nella vita esteriore e interiore, nessuno può pensare di progredire se non assolve a queste condizioni. Tutti gli esercizi di meditazione, di concentrazione o altro saranno privi di valore e anche in qualche modo nocivi se la vita non si attiene al senso di queste prescrizioni. Non si possono dare facoltà a un essere umano: si possono soltanto far sviluppare quelle che già ci sono in lui e che non si sviluppano spontaneamente a causa degli ostacoli esteriori e interiori che incontrano. La tecnica che leggerete di seguito è stata creata per scavare nel nostro Io più profondo. Rispetto a tante tecniche che ascendono verso una consapevolezza, la tecnica delle Stanze, invece, vi farà discendere, costringendovi a scavare dentro voi stessi, alla ricerca di quanto sopito, addormentato o tenuto segreto non vi è mai stato rivelato. Immaginate, con questa tecnica, di partire dalla punta di un Albero, dalle foglie più in alto, protese verso il cielo, per poi discendere attraverso i rami, il lungo tronco, andare sotto terra attraverso le radici, sino a toccare il punto più estremo. Il metodo consta di 8 stadi fondamentali, una prima fase iniziale e di preparazione attraverso il respiro e la liberazione della Mente dai propri pensieri, l’arrivo ad un primo stadio o un Non Luogo, il campo base di partenza per le successive fasi. Dal punto 3 si comincerà ad accedere all’interno di una montagna, una caverna o grotta, il proprio Corpo, una grande stanza vuota o piena (lo deciderete voi), ma che avrà una caratteristica, comune a tutte le altre stanze: infondo sulla sinistra avrà delle scale scavate in profondità, con all’altezza del pavimento una botola, che dovrà essere chiusa ogni volta che scenderete. Nelle stanze successive, entrerete nelle stanze della vostra Mente, del vostro Spirito e della vostra Anima, tutte descritte secondo i comuni archetipi tratti dai cinque elementi: Terra / Corpo, Acqua / Mente, Fuoco / Spirito, Aria / Anima. Infine arriverete al punto 7, l’ultima stanza, quella dell’Akasha o dell’Albero (l’Albero della Vita), l’unica che non è descritta perché differisce per ognuno di noi, luogo in cui chiunque potrà entrare in contatto con il proprio Io più profondo e accedere a stadi di coscienza e consapevolezza superiore mai prima raggiunti. Al punto 8, scese nuovamente le ultime scale, ritornerete al vostro quotidiano e al mondo in cui viviamo. Questa tecnica, molto potente è una vera e propria auto-ipnosi, da condursi una volta praticate le tecniche in precedenza descritte o se esperti, in quanto dopo aver praticato dopo molti anni meditazione o tecniche simili. Qualora un fattore esterno dovesse interrompere questa tecnica non abbiate timore, automaticamente scatterà il ritorno al punto 2, al Non Luogo, dove entro breve tempo vi permetterà di aprire gli occhi senza alcun effetto. La tecnica non è assolutamente rischiosa e se condotta diligentemente in tutti i punti, potrà soltanto regalarvi un enorme giovamento psico-fisico.
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1) Preparazione
Sedersi comodi in un posto tranquillo e silenzioso, possibilmente in penombra, non completamente al buio o in piena luce. Tenere la spina dorsale diritta, con la testa bilanciata sulla colonna vertebrale. Chiudere gli occhi e respirare naturalmente, poi puntare l’attenzione sul respiro. Lasciarsi trascinare dal respiro, permettere quindi ai pensieri e alle emozioni di venire e andarsene liberamente, senza provare a controllarle in alcun modo.
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2) Il Non Luogo
In questo stadio di rilassamento ci ritroveremo in un luogo vuoto, buio, un Non Luogo dove siamo soli con noi stessi. Se necessario restate all’interno di questo “ventre”, simile all’utero materno, per il tempo che si riterrà necessario prima di accedere alle fasi successive. Quando si sarà raggiunto un equilibrio utile per proseguire questo percorso, solamente a quel punto, questo Non Luogo verrà illuminato da una flebile luce, indistinta, e che farà apparire davanti una porta incastonata in una parete rocciosa. La porta è di legno massiccio, marrone, la potrete toccare con la mano, sentirla ruvida e antica. Presenta un pomello di ottone, quando vi sentirete pronti girerete il pomello ed entrerete all’interno della montagna.
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3) La prima stanza: Terra / Corpo
Appena richiusa la porta alle spalle, vi troverete all’interno di una grande caverna. E’ illuminata, vuota, con le pareti e il pavimento di colore marrone. E’ la stanza della Terra, del vostro Corpo, potrete quindi toccare le pareti e il terreno per sentirne la consistenza, se liscia o ruvida, secca o umida, polverosa o pulita. Infondo sulla sinistra, dove vi dirigerete, troverete delle scale che discendono ad uno stadio inferiore. Queste scale sono scavate nel terreno e di fianco sul pavimento troverete una botola o un coperchio, anch’esso fatto di roccia. Inizierete a scendere le scale e arrivati all’altezza del pavimento, afferrate la maniglia della botola per chiuderla sopra di voi. Inizierete a scendere queste scale e nel mentre, cambieranno le pareti, che da rocciose, diventeranno sempre più bagnate, sino a trasformarsi in Acqua.
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4) La seconda stanza: Acqua / Mente
Scesi dalle scale, entrerete in una nuova stanza sotterranea, luminescente, completamente fatta di Acqua; questa è la stanza della vostra Mente. Potrete toccarne le pareti e il pavimento che sono trasparenti e azzurre come l’acqua cristallina più pura, sentirne la consistenza o e se sono fresche o tiepide. Non appena ambientati, infondo sulla sinistra, dove vi dirigerete, troverete delle scale che discendono ad uno stadio inferiore. Queste scale sono scavate nell’Acqua e di fianco sul pavimento troverete una botola o un coperchio, anch’esso fatto di Acqua. Inizierete a scendere le scale e arrivati all’altezza del pavimento, afferrate la maniglia della botola per chiuderla sopra di voi. Inizierete a scendere queste scale e nel mentre, cambieranno le pareti, che da acquatiche, diventeranno sempre più fumanti e calde, sino a trasformarsi in Fuoco.
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5) La terza stanza: Fuoco / Spirito
Scesi dalle scale, entrerete in una nuova stanza sotterranea, luminosa, calda e fumante completamente fatta di Fuoco; questa è la stanza del vostro Spirito. Potrete toccarne le pareti e il pavimento che sono fatti di fiamme gialle, arancioni e rosse come il fuoco più vigoroso, potrete toccarle ma se calde o bollenti non vi scotteranno, perché quello è il vostro calore interiore di cui è formata la vostra essenza vitale. Non appena ambientati, infondo sulla sinistra, dove vi dirigerete, troverete delle scale che discendono ad uno stadio inferiore. Queste scale sono scavate nel Fuoco e di fianco sul pavimento troverete una botola o un coperchio, anch’esso fatto di Fuoco. Inizierete a scendere le scale e arrivati all’altezza del pavimento, afferrate la maniglia della botola per chiuderla sopra di voi. Inizierete a scendere queste scale e nel mentre, cambieranno le pareti, che da fiammeggianti, diventeranno sempre più fluide e evanescenti, sino a trasformarsi in Aria.
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6) La quarta stanza: Aria / Anima
Scesi dalle scale, entrerete in una nuova stanza sotterranea, luminosa, bianca, sospesa, fresca, completamente fatta di Aria; questa è la stanza della vostra Anima. Potrete toccarne le pareti e il pavimento che sono fatti di materiale evanescente, simile ad un cielo terso, potrete toccarne la densità, sentire il vento avvolgere il vostro corpo e sostenervi nel vuoto, perché sarete in grado di essere liberi e di volare senza alcun problema. Non appena ambientati, infondo sulla sinistra, dove vi dirigerete, troverete delle scale che discendono ad uno stadio inferiore. Queste scale sono scavate nell’Aria e di fianco sul pavimento troverete una botola o un coperchio, anch’esso fatto di Aria. Inizierete a scendere le scale e arrivati all’altezza del pavimento, afferrate la maniglia della botola per chiuderla sopra di voi. Inizierete a scendere queste scale e nel mentre, cambieranno le pareti, che da atmosferiche, diventeranno in ciò che riuscirete a vedere in questa fase finale del vostro cammino, diverso per ognuno di noi.
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7) La quinta stanza: Akasha / Albero
In qualsiasi luogo arriverete, qualsiasi trasformazione subiranno le pareti mentre scenderete in questa stanza, non abbiate timore, anzi, aprite a voi stessi ogni percezione e lasciatevi trascinare nell’ultima stanza, quella della vostra Akasha o del vostro Albero della Vita. Scesi e arrivati, siate solo voi stessi, cercando di vivere quella condizione per tutto il tempo che riterrete necessario per scoprire voi stessi, perché bisogna diventare padroni del proprio mondo e dei propri pensieri. Non se n'è padroni fin quando un condizionamento esteriore ci detta un determinato pensiero e il modo stesso di svolgerlo. La forza dell'attività propria del pensare viene da ciò che maggiormente stimolata, mentre un pensiero che è interessante trascina da sé il pensare. Bisogna cercare di prendere pienamente coscienza del sentimento interiore di fermezza e sicurezza che la sottile attenzione, portata al nostro Io, ci farà presto rilevare e vivere liberamente.
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8) Ritorno al Mondo
Quando vi sentirete pronti, infondo a questa ultima stanza, qualunque essa sia, sulla sinistra, dove vi dirigerete, troverete delle scale che discendono ad uno stadio inferiore. Queste scale sono scavate nel pavimento e di fianco sul pavimento troverete una botola o un coperchio, anch’esso fatto della sostanza o materia della stanza stessa. Inizierete a scendere le scale e arrivati all’altezza del pavimento, afferrate la maniglia della botola per chiuderla sopra di voi. Inizierete a scendere queste scale e nel mentre, cambieranno le pareti, diventeranno sempre più comuni, riuscirete a ad ascoltare gli odori, i suoni del luogo in cui realmente vi trovate, ritornerete alla vostra dimensione quotidiana e, non appena, vi sentite pronti, potrete di nuovo aprire gli occhi.
 
Tratto dal Blog COSCIENZA ALIENA

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